Caro mio, come pirata non conti granché. Sei talmente onesto che non rubi neanche a rubamazzo. Renditi conto che prima di andare all'arrembaggio non si chiede permesso, né tanto meno si chiede scusa alla fine. E più che altro, in quelle circostanze, sarebbe buona regola stendere l'equipaggio avversario e portargli via il carico, e non riempire il Modulo di Constatazione Amichevole. Che dire: qualche volta ti inviteremo a cena. Anche perché siamo certi che pagherai tu.
Sei un pirata della domenica. Mai che ti schiodi dalla sedia per andare a compiere qualche saccheggio o ruberia, ma si sa che l'occasione fa l'uomo ladro. E se, magari, due ciurme di pirati sono in disputa per un forziere d'oro, tu sei quello che raccoglie i dobloni che cadono. Suvvia, un po' di impegno! Non attendere che un bucaniere morente arranchi sul vialetto di casa tua per lasciarti la mappa del tesoro: vai, fai secco il bucaniere e prenditela da solo! Ah, e poi si dice che non c'è iniziativa economica...
La tua è una vita di ordinaria pirateria, senza infamia e senza lode. In un film potresti far parte della ciurma nelle scene di massa, mentre in un fumettazzo di serie B potresti al più finire pappato da un mostro marino. E che diamine, datti una mossa! Guarda le gesta del Corsaro Nero! Pensa agli arrembaggi del Corsaro Verde! Rifletti sulle importanti conquiste sociali del Corsaro Rosa! E forse un giorno anche tu potrai essere ricordato in Technicolor...
Sei un pirata di tutto rispetto! Siamo certi che sei cresciuto a rhum e paranza, canticchiando "quindici uomini sulla cassa del morto" e dondolandoti alle sartie. A dodici anni hai avuto il tuo primo uncino e a quindici la benda. Sei talmente bravo negli arrembaggi che i vascelli commerciali ti lasciano anche la mancia. Presto diverrai Capitano, se solo quello che ora è in carica si deciderà a tirare le cuoia. Ma... non dubitiamo che riuscirai ad agevolare gli eventi. Mai pensato di far carriera in politica?
Ahrrr!